Le origini della notte di Halloween

Oggi, 31 Ottobre, è il giorno di Halloween, macabra festa conosciuta in tutto il mondo per l’atmosfera terrificante che suscita. Molti festeggiano questo evento ma pochi si interrogano sul suo significato: che cosa significa il termine? Qual è la storia di questa festa?

In questo articolo, cercheremo di proporre delle risposte.

Una possibile ce la fornì lo storico Nicholas Rogers. Egli paragona questa festa al giorno dedicato ai morti nell’epoca romana: la Parentalia.

Secondo altre ricerche, Halloween è più paragonabile ad un’antica festa nominata Samhain. Si tratta di una celebrazione di origine celtica che iniziava alla vigilia di novembre. Per i Celti rappresentava il giorno più speciale del calendario. In seguito con l’arrivo dei romani e la cristianizzazione, papa Gregorio IV nel 835 d.C. decise di imporre la festa di Ognissanti. L’obiettivo era di stroncare la bizzarra supposizione dell’arrivo degli spiriti tra i vivi.

Gli scozzesi più tardi nominarono questo periodo: All Hallow’s day, modernizzato nell’inglese attuale in “All Saints’ day”, che significa ‘’festa di tutti i santi’’.

Secondo un’ulteriore ipotesi di Renato Cortesi, il termine di Halloween deriverebbe dalla leggenda di Jack O’ Lantern, la zucca decorata con facce spaventose e riempite con una candela di cera che ricordano le anime del Purgatorio. La tradizione vuole che venga utilizzata la zucca, data la diffusione in tutta la Scozia.

Da queste ricerche Halloween si scopre essere una festa di origine “inglese” che successivamente solo nell’800, è arrivata anche in America. Non a caso, molte delle pratiche abituali di Halloween vengono dagli scozzesi, persino l’uso dei costumi di mostri dal 1700.

È incredibile come a distanza di 90 anni si sia mantenuta l’usanza dei bambini che bussano alle porte per domandare: “Dolcetto o Scherzetto?”.

Non tutti però festeggiano questa giornata, celebri i suoi detrattori tra i quali ricordiamo la Chiesa, contraria alle celebrazioni a causa delle connessioni con la morte e con l’occulto. Padre Gabriele Amorth della diocesi cattolica di Roma in proposito afferma: “Festeggiare Halloween è rendere un osanna al diavolo. Il quale, se adorato, anche soltanto per una notte, pensa di vantare dei diritti sulla persona”.

Perciò che siate dei sostenitori della giornata o che siate più legati alla celebrazione cristiana di Ognissanti, buona festa e ricordatevi di tirare indietro le lancette dell’orologio.

Alberto Sesia

https://www.news.itisartom.edu.it

Alberto Sesia, 01/04/2003. I.T.I.S. "Alessandro Artom", Italy. “A bug is never just a mistake. It represents something bigger. An error of thinking that makes you who you are.”

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